domenica 9 marzo 2014

La grande bellezza - recensione


E' un chiacchiericcio continuo, insinuante e quasi delirante. Un persistente parlare inutile e sofferente ove sentimenti e idee, sogni e cambiamenti, morte e religione vengono appiattite in un gossip noioso e terribile. Lo sfondo del film di Sorrentino è Roma, ma fosse stato New York, Londra, Parigi, Amsterdam, Milano, Tokyo, Shanghai e così via, la trama sarebbe corsa via lo stesso. La stessa Internet avrebbe potuto essere un background adeguato. Tutti i posti borghesi, ove nasce la cultura, ci si innalza fino a diventare immensi e
poi si crolla nel giro di un giorno nell'anonimato, sarebbero stati scenari adeguati per "La grande bellezza". Ciononostante la capitale italiana, al contrario di tutti gli altri posti, ha un qualcosa in più da offrire che a tutte le altri grandi città (Internet incluso)  manca. Le città prima descritte possono avere arte e storia, cultura e mercato, politica e denaro, ma Roma ha anche la religione. Sorrentino usa questa sottigliezza in più per rimarcare allo spettatore che nulla è sacro, tutto è banale e non esistono risposte a parte quelle che si conosce già. Le domande nel film o sono banali, o non hanno risposte (il diario), o hanno risposte sciocche (le radici fanno bene), o non si vogliono sentire (le cure), o proprio non vengono proposte (le domande spirituali). A tali quesiti senza risposta fa di contrapposto una vita di feste. Jep si ritrova crudelmente protagonista in una vita fatta di scontata apparenza: sa che la vita in realtà non è questa, che ha più senso un bicchiere di vita la sera e poi un film alla televisione, ma non può farci niente perché è l'esistenza che ha scelto. Jep vive un'esistenza ove il "bla bla bla" è l'essenza di una decadenza che, in verità, non è mai esistita perché c'è sempre e solo stato "bla bla bla" dal suo arrivo a Roma.

Molte delle obiezioni che ho sentito a questo film affermano che esso è un'opera non per italiani. Se "Il Divo" era terribilmente italiano, "La grande bellezza" è un lungometraggio più preposto ad una realtà più internazionale, più Americana, più sociale. L'Oscar di Sorrentino è, per molti, un film lontano dall'essenza della penisola, dai sentimenti della gente. Io non mi trovo d'accordo con quest'analisi.
Per quanto confermo quanto già detto che questo film poteva essere ambientato in un'altra città occidentale, non mi sento di dire che questo film poteva essere concepito altrove. L'idea di chiacchiericcio bisbetico che c'è nel Bel Paese è un qualcosa che va oltre alla semplice monotonia informatica di San Francisco, capitalista di New York o romantica di Parigi. In Italia si è arrivati a banalizzare tutto: dalla cultura al calcio, dalla religione alla televisione, dalla musica all'arte, dall'economia ad, ovviamente, la politica ed è su questo humus sociale che il film di Sorrentino ha trovato radici ed è cresciuto fino a trovare l'Oscar.

Sarebbe bello, forse splendido, se la grande bellezza si accontentasse di banalizzare cose che gli italiani sanno già banali (spettacolo, politica, religione e mercato): ma il film va oltre. Sono i sentimenti delle persone che vengono appiattiti e resi insulsi: ci sono sprazzi di grande bellezza (l'amore per Ramona), ma subito dopo si ritorna brutalmente appiattiti ad una routine di feste e party. Lunghi trenini che non portano a nulla circondati da litigi sentimentali interessanti solo ad un sadico pubblico affamato di novità. A tutto ciò c'è sempre una via di fuga ma, come appare anche nel film, è equivalente a lasciarsi tutto indietro, salutare l'unico amico che conta e tornare al paesello.




"La grande bellezza" di Sorrentino è un gran film, possente e incredibile. Un lungometraggio ammaliante in cui tutti cambia rimanendo dannatamente uguale. Splendido ma non per tutti.


lunedì 3 marzo 2014

Recensione dei primi due libri di Qiu Xiaolong

Dopo aver finito di leggere i libri usciti dell'epopea "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" (letti tutti rigorosamente in inglese), ho virato completamente la mia nave di lettura dirigendomi verso il ramo investigativo. Conseguenza di un regalo di Natale di una zia lontana mi sono così ritrovato a leggere, in italiano, "La misteriosa morte della compagna Guan" e, in inglese, "A loyal character dancer", entrambi di Qiu Xiaolong.

I libri fanno parte di una collana di storie gialle con protagonista l'ispettore capo Chen Cao in una Cina da inizio anni Novanta. Il background è interessante e, nel contempo, non stereotipato: la Cina comunista è appena stata scossa da piazza Tienanmen e inizia a vivere i forti impulsi capitalistici che la porteranno ad essere la potenza economica che è attualmente. E' un background che alterna il forte squilibrio sociale fra le persone di potere e la povera gente che deve arrangiarsi per sbarcare il lunario o per lo meno sopravvivere.

Nel primo libro Qiu Xialong alterna due storie principali: una la vita principale di Chen Cao, poeta ritrovatosi a diventare ispettore di polizia, l'altra l'investigazione da parte di Cao e Yu dell'assassinio  di una donna. Ciononostante, i temi principali dell'opera sono la politica e il cibo. Tutto in Cina sembra essere deciso dagli organi politici, lo stesso finale è talmente (e dittatorialmente) politico da spaventare. L'unica cosa che sembra sfuggire, in qualche modo, dal controllo governativo è il cibo ed è per questo che per tutto il libro sembra di ritrovarsi continuamente in un banchetto.

Nel secondo, l'autore si concentra molto meno sulla vita dell'ispettore capo dando invece maggiore attenzione all'investigazione congiunta fra Cina e Stati Uniti per il ritrovamento della compagna Wen. E' apparentemente una corsa contro il tempo ove la triade e la politica si legano insieme per cercare di sbarrare la strada a Chen Cao e all'investigatrice Rohn. Il tema della corruzione e dei problemi mafiosi sono l'emblema di questo libro portando, anche qua, ad una conclusione ottima ma che lascia l'amaro in bocca.

Entrambi i libri, a mio parere, sono ottimi e, avendo una ragazza cinese che mi narra storie simili, hanno un background realistico. Talvolta troppo. Nonostante tutto non sono riuscito ad affezionarmi a Chen Cao. Appare troppo come un alter-ego di Qiu Xiaolong, una specie di risposta alla domanda "cosa mi sarebbe successo se non fossi andato negli Stati Uniti e fossi rimasto in Cina?". Il personaggio è interessante, ma talvolta troppo fortunato, troppo di alto livello (ha amici di alto lignaggio) ed è troppo acculturato (è un poeta) per creare una forte empatia per un lettore occasionale come il sottoscritto. Al contrario l'investigatore Yu, collega di Cao, è molto più cinese dell'ispettore capo: si lamenta della corruzione in perfetto stile italiano ("Tutti i politici sono corrotti!"), desidera una vita migliore per se e per la propria famiglia ed è una persona intelligente ma sfortunata. Provare compassione e umanità per Yu l'ho trovato più semplice e apprezzabile.

Consiglio fortemente la lettura: sono entrambi libri avvincenti e che si leggono con piacere. Se poi si apprezza in qualche modo la cultura cinese, entrambi i volumi sono uno spaccato alternativo e curioso di tutta la vita a Shanghai. Entrambi ottimi libri!

PS: Menzione d'onore alla traduzione per il "glutammato di sodio" fra i cibi mangiati. XD



domenica 2 marzo 2014

Ucraina bollente

L'autore non è un giornalista e soprattutto non pretende di essere una fonte d'informazione quanto un incentivo per il lettore ad informarsi. Dopo questa riassicurazione direi che possiamo cercare di sintetizzare in qualche punto la situazione ucraina.

L'Ucraina attualmente è di per se divisa in tre (forse più grandi fazioni), una fazione d'annessione alla Russia (cosa che sta accadendo in Crimea), una fazione filo-russa (che vuole mantenersi indipendente dall'ex URSS ma stare sotto all'ala protettrice ex-zarista) e una fazione pro-europeista (che è quella che ha iniziato i movimenti ribelli a Kiev). Questa ripartizione è visibilmente chiara dalle mappe fornite da Corriere.it ( link ) o da Linkiesta.it ( link )
"Fuck the EU!"
Come on USA! Qua stavamo cercando
di parlare del destino ucraino.
Un'ulteriore divisione è a livello internazionale, ove, diplomaticamente e militarmente, l'Ucraina è dibattuta dai
maggiori enti pacifisti del mondo: da una parte il nobel della pace (2009) Barack Obama, da un'altra parte un altro nobel della pace (2012) l'Unione Europea e non ultima, lo stato che ha organizzato l'evento più emblema di pace del momento (Olimpiadi Invernali a Sochi 2013), la Russia.

Da scontro di stato si sta quindi pian piano proseguendo a scontro internazionale, ma come si sta arrivando a tutto ciò? Senza cercare di andare in profondità proverò a fare un sunto della situazione prendendo come spunto una delle fonti più interessanti. Essa è una serie di slide dove viene illustrata l'attuale situazione: link
Qua mi limito a riportare le date e i fatti salienti.

  • 23 Novembre 2013: il presidente Yanukovich rifiuta di firmare un trattato della UE. Diverse proteste in tutta l'Ucraina.
  • 30 Novembre 2013: le unità "Berkuts" disperdono i protestanti picchiando donne e studenti. Proteste a Kiev.
  • 8 Dicembre 2013: nessuna reazione governativa. Il presidente ucraino si comporta come se nulla fosse accaduto. Circa un milione di persone protestano a Kiev, migliaia in altre città.
  • Dicembre 2013: alcuni protestanti vengono arrestati. Dei protestanti occupano gli edifici amministrativi a Kiev.
  • 16 Gennaio 2014: passano in parlamento 20 leggi anti-democratiche: chi protesta rischi 15 anni di prigione, chi indossa un elmetto può essere picchiato dalla polizia. Aumento delle proteste.
Fino a qua ci sono stati 2 morti e oltre 15 dispersi.
  • Notte 23 Gennaio 2014: violenta azione della polizia per risistemare l'ordine. Oltre 150 poliziotti feriti, oltre 1500 persone ferite, 4 morti, oltre 15 persone arrestate.
  • Pomeriggio 25 Gennaio 2014: iniziano manifestazioni nel mondo in relazione all'Ucraina. In Europa viene enfatizzata l'azione pro-Europeista del movimento, in Russia viene dato onore all'azione onorale delle unità "Berkuts" e filo-naziste
  • Pomeriggio 26 Gennaio 2014: Yanukovich propone posizione di ruolo a due leader dell'opposizione. L'opposizione rifiuta richiedendo le dimissioni del presidente ucraino. Alcuni leader cercano di stemperare la situazione dissociandosi da Yanikovich.
  • Mattina 27 Gennaio 2014: le proteste continuano. Ci sono vittime uccise per essere considerate "estremiste". Si inizia ad intravedere infiltrazioni russe nelle manifestazioni.
  • Sera 28 Gennaio 2014: le proteste si stoppano per le negoziazioni fra governo e opposizione. 9 legge del 16 gennaio vengono revocate, poi 4 vengono ridottate. Viene adottato un nuovo primo ministro, Arbuzov.
  • Sera 29 Gennaio 2014: arrivano delezioni USA e UE per attendere alle procedure di voto nel parlamento ucraino. I rappresentanti occidentali non si ritengono soddisfatti da tali procedure. Viene proposta una legge di amnistia per i protestanti.
  • Yanikovich rifiuta di firmare l'amnistia. 
  • Sera 2 Febbraio 2014: azienda austriaca pubblica i movimenti di soldi dei maggiori leader ucraini. 
  • Notte 3 Febbraio 2014: USA e UE lavorano sui piani di supporto finanziario per l'Ucraina.
In tre mesi ci sono stati 136 giornalisti feriti e 1739 vittime di repressione (non credo morti).

Piazza a Kiev prima e dopo.
  • 10 Febbraio 2014: Attivisti armati (russi?) "Per pulire Kiev" arrivano nel centro di Kiev per disassemblare le barricate.
  • 12 Febbraio 2014: I politici ucraini, preoccupati per l'estremismo dell'opposizione pro-europeista, chiedono l'aiuto militare alla Russia in Crimea.
  • Pomeriggio 18 Febbraio 2014: Il ministro dell'Interno ucraino rimuove le accuse da diversi attivisti. Testimoni riportano circa a cecchini che sparano ai protestanti e agli ufficiali di sicurezza per causa l'inizio della guerra in Ucraina.
  • Sera 18 Febbraio 2014: la polizia inizia ad usare le armi contro i protestanti. Le persone vengono uccise da colpi precisi alla testa e al collo. 
  • Sera 19 Febbraio 2014: oltre 20 persone uccise, oltre 600 feriti. 
  • Pomeriggio 20 Febbraio 2014: oltre 30 mila persone protestano nella pizza dell'indipendenza a Kiev. Dozzine di poliziotti diventano ostaggi dei protestanti. Dozzine di morti da parte di cecchini. I politici lasciano Kiev. Oltre 70 morti. USA applica sanzioni contro i politici ucraini.
Dal 18 al 20 Febbraio ci sono stati oltre 100 morte e oltre 1000 feriti.
  • 21 Febbraio 2014: Yanukovych firma un trattato di pace con l'opposizione. La delegazione europea approva, quella russa no. Un gruppo di polizia entra in parlamento e scorta fuori i deputati. Le forze di sicurezza lasciano Kiev rapidamente. Il ministro degli interni fugge in Bielorussia. Il popolo sospetta riguardo i leader dell'opposizione dichiarandosi non soddisfatti del trattato con Yanukovych.
  • 22 Febbraio 2014: Julia Tymoshenko, leader della Rivoluzione Arancione nel 2004, liberata dalla prigione. Subito comunica con i protestanti per richiamare i politici e proteggere l'Ucraina. La maggioranza della gente è offesa dalle sue parole. I politici russi esprimono dubbi a lavorare con la Tymoshenko.
  • 23 Febbraio 2014: Yanukovych afferma di non volersi dimettere chiamando i protestanti estremisti.
  • 25 Febbraio 2014: Diversi avvistamento di militari russi a Yalta (in Crimea).
  • 28 Febbraio 2014: Militari occupano il parlamento locale in Crimea. Ulteriori evidenze di soldati russi in Crimea. Yanukovych non accetta il nuovo parlamento in Ucraina e chiede a Putin di restaurare l'ordine.
  • 1 Marzo 2014: I militari divietano ai giornalisti di filmare. 

Foto della situazione in Ucraina: link

Ulteriore link di  Forbes.com sulle motivazioni: link 

Botta e risposta su Reddit con i protestanti: link, link

Il movimento Euromaiden su Wikipedia.com : link

Geo-politica da Repubblica.it: link

Mega-articolo de Linkiesta: link

Articolo contro la rivoluzione: link


sabato 1 marzo 2014

Twitch plays Pokèmon

A destra Lord Helix sul piedistallo
dell'anarchia con Bird Jesus
in vetrata
16 ORE!!!
Sono stati lì per 16 ORE!!!
Ho usato Twitch plays Pokèmon per un post satirico-politico contro il Movimento 5 Stelle. Ciononostante tale accostamento è assolutamente ingiusto per l'evento sociale videoludico che ha tenuto attaccati alla rete oltre un milione di persone.
Twitch plays Pokèmon ha avuto luogo sulla piattaforma di streaming Twitch e ha consistito fino ad oltre centomila persone a giocare contemporaneamente online a Pokèmon Red, per intenderci la primissima versione del famoso videogioco Nintendo. Ciononostante per "giocare contemporaneamente" intendo che TUTTI hanno giocato alla STESSA versione di gioco. Sulla chat ogni utente poteva scrivere "Up", "Down", "Right", "Left", "A", "B", "Start" e un comando in Javascript lo reincompilava nel gioco come movimento o azione del povero protagonista Red.

Il tutto è diventato uno spassoso giro per il mondo di Kanto ove il personaggio principale si è ritrovato ad andare a casaccio per tutto il mondo di gioco, a guardare miriadi di volte il Pokèdex o a consultare un mezzo milione di volte l'Helix fossile. Quest'ultimo, un comando assolutamente inutile che dava come output "Non è il momento di usare questo, Red", si è evoluto in un culto celebrativo a Lord Helix. Da consultare, venerare e percepire per tutta la durata di gioco.

La sessione di gioco durata 16 giorni 7 ore 45 minuti e 30 secondi ha avuto alti e bassi, si sono rivissuti momenti epici e citazioni rocambolesche nel tentativo di recuperare le otto medaglie degli allenatori del mondo di gioco.
Il rilascio di dodici Pokèmon è stato paragonato alle nozze rosse delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, la scelta di Eevee invece di Lapras è stato visto come l'avvento del falso profeta (Bioshok Infinite docet), la potenza di Pidgeotto è stata interpretata nel nickname di Bird Jesus, la leggendaria battaglia fra Dragonite (Pokèmon di tipo drago) e Venomoth (una falena) ha visto una vittoria senza colpi subiti da parte della falena che per questo è stata rinonimata Dragon Slayer (citazione da Skyrim). E questo è solo la punta dell'iceberg.

Altri eventi tragici ed immensi si sono ripercorsi in tutta la saga: il rilascio di Abby (il Pokèmon scelto dalla partenza), i canti di gloria per aver superato i salti maledetti (una vera guerra contro i troll), l'avvento del sistema democrazia e anarchia durante il gioco, il bug dietro all'allenatore fossilizzato,la resurrezione di Lord Helix, l'usare "fossa" prima di aver preso l'oggetto fondamentale per andare avanti, la lotta impari contro i fantasmi di Lavandonia, il dubbio se Misty fosse stata battuta oppure no... e così via! Fino al traguardo finale, l'indigo plateau affrontato 22 volte e quindi l'agognata e possente vittoria dello squadrone.

Una grande vittoria per un grande gruppo!!!

Una grande emozione videoludica, brutalmente citazionista che ha portato ad immagini e satire in tutta la rete (grazie Deviantart) e che continuerà probabilmente con un altro gioco della serie.

Praise the Helix Fossil

Link allo streaming: http://www.twitch.tv/twitchplayspokemon


venerdì 28 febbraio 2014

Dragon ball Z Abridged

Nella vita ci sono cose che non possono essere dimenticate, altre che devono essere scordate il prima possibile... e poi c'è Dragon ball Z Abridged.


Un piccolo orribile capolavoro di come dovrebbe essere stato Dragon Ball Z se le onde energetiche non avessero necessitato di una mezza trentina di puntate.


 RICOLAAAAARGH!!!

E' in inglese ma il buon Vito Lanci c'è lo propone fortunatamente sottotitolato nella lingua di Dante nel suo canale Youtube. Qua infatti potete trovare tutte le puntate: Vito Lanci


giovedì 27 febbraio 2014

Movimento su Internet

Nella rete ci sono diversi movimenti di tutti i generi. Ora facciamo un gioco e vediamo chi indovina di che movimento sto parlando.

  • Questo movimento è completamente diretto dalla rete, talvolta i suoi movimenti sembrano presi a random ma, in qualche modo, si va in una direzione concreta.
  • I componenti principali che rappresentano il movimento spesso sono visti come divinità o, comunque, come esponenti a cui viene data una rilevanza esagerata rispetto a quanto valgono.
  • Il movimento continua ad oscillare fra una situazione di democrazia ed anarchia che confonde e, talvolta, disillude i membri stessi del movimento.
  • Ogni azione del movimento è decisa da una collaborazione comune, ciononostante non si è sicuri se talvolta i fondatori del movimento muovano le fila da dietro le quinte.
  • Il tutto sembra essere partito come un esperimento sociale antagonista delle nuove realtà tutt'ora esistenti ma sembra essersi evoluto in qualcosa, talvolta, troppo estremista.
  • Il movimento è sempre online e connesso ad uno streaming costante per la gioia di chi segue costantemente tale movimento.
  • Alcuni degli esponenti principali vengono epurati con conseguenze disastrose per tutto il movimento.
  • Le decisioni di pochi possono essere disastrose per l'intero movimento, un solo passo falso da parte può equivalere a critiche spaventose da tutti i sostenitori del progetto.
  • La stampa e la critica non sembrano comprendere pienamente la grandezza del movimento comparando spesso l'operato dei membri come a quello di scimmie che premono a caso una tastiera.
  • Il movimento si intoppa spesso in situazione apparentemente banali. Fare, per esempio, dei "tagli" può rivelarsi un'operazione lunga e noiosa.

Di che cosa stiamo parlando? Pensateci un secondo prima di scendere giù con la pagina!


Per accontentare più persone metto addirittura due scelte!


  • Se siete più una persona politica: Congratulazioni! 
Probabilmente hai indovinato, stavo parlando del Movimento 5 Stelle!




  • Se siete più una persona legata alla rete! Congratulazioni! 
Probabilmente hai indovinato, stavo parlando di Twitch plays Pokèmon!



 

domenica 30 giugno 2013

Evangelion 3.33: la recensione

Da sinistra a destra.
Due personaggi inutili, uno di colore, un altro tizio,
i tre tizi della plancia della serie, Ritsuko con i capelli corti,
capitan Har... Misato, la ragazza infermiera fan service,
la coppia gay, il vecchio amico di Gendo, Gendo con gli
occhiali nuovi, Ayanami clone, Asuka versione pirata,
Occhiali. 
Da appassionato di Evangelion che ha visto tutta la serie, End of Evangelion, Rebirth e i primi due film della nuova serie di quattro film Gainax, ieri mi sono accinto a guardare Evangelion 3.33 "You can (not) redo.".

Attenzione ora: lo dico ora per non ripeterlo più, questo articolo è stracolmo di spoiler. No, seriamente. Se non volete spoiler andatevene! Su! Sciò! Hasta la vista! Addio! Via! Goodbye! Farewell!

Bene! Ora che chi doveva andarsene se n'è andato direi che possiamo concentrarci sul film.
Alla fine del secondo film di Evangelion eravamo rimasti che Shinji aveva quasi scatenato il Third Impact, un finale d'impatto se, schiavi delle scene dopo i titoli di coda dei film Marvel, la Gainax non avesse messo una scena in cui l'Eva 01 veniva trafitto dalla lancia di Longino grazie ad un tiro ben mirato da parte di Kaworu (che chiude il film con occhioni dolci verso Shinji).
Vero?!? FALSO! FALSISSIMO! Il terzo film inizia 14 anni dopo i fatti salienti del secondo film mettendo confusione, paura, domande inespresse nella mente di Shinji e di chiunque ha visto il film.

Ma andiamo con ordine.

Cosa scatenano gli Impact?
Clicca quest'immagine per
una completa e chiara
infografica di tale cotanto
mistero,
La trama si apre con un combattimento nello spazio: scene velocissime, alto uso del computer, Asuka che riappare con la benda in stile pirata della serie Spongebob. Una scena di combattimento contro qualcosa (un angelo?!?!?!?) in cui si capisce poco, pochissimo e diciamo anche niente. La tizia denominata da Asuka e da noi "Occhiali" fa con dovere il suo dovere di fan service, sorridendo, facendo la rozza e sparendo nel giro di due-tre scene. La scena si conclude con Asuka che urla: "SHINJI! FA QUALCOSA!!!", succede qualcosa che si capisce poco e poi tutti si salvano. 

Cambio scena: Shinji finalmente compare, è sano, un po' confuso. Un po' come al solito è ad affrontare una visita medica. E vabbé! Non che questa sia una novità.
Improvvisamente Shinji incontra Capitan Harlock senza benda... cosa?!? E' Misato?!? Ma siete sicuri che sia lei? Cioè, fra la ciurma c'è anche il compagno ciccione e la tizia svampita che fanno tanto compagnia smarsa alla... no... dite che è proprio Misato... ma guardate! Ha anche la nave volante! E' Capitan Harlock! No? NO? Azz... sembra proprio Misato. E quella tizia coi capelli tagliati bionda? E' Ritsuko? Dite che non serve capirlo? Siete sicuri sicuri sicuri? No, perché in passato era un personaggio importante. Ok ok... 
In una serie di scene capitano nell'ordine: combattimento contro qualcosa (probabilmente un angelo), la rivelazione che a Shinji è stato messo un collare esplosivo alla Battle Royale, Shinji è reputato inutile (che novità!!!), si rivela che la nave volante va ad Eva 01, si scopre che la ragazzina infermiera fan service è la sorellina di qualche compagno di classe di Shinji, sono tutti più vecchi di 14 anni, si scopre che Asuka non invecchia a causa della maledizione del fan service (nei sottotitoli la definiscono "maledizione dell'Eva", ma sono sicuro che sia un errore di traduzione). A parte questo si scopre soprattutto che Capitan Har... Misato è a capo della Wille. 
Cos'è la Wille? Beh... sono combattenti nella libertà. Un po' come in Free Willy si lottava per la libertà per l'orca assassina, qua Wille lotta per la libertà dagli orchi assassini della Seele. Si capisce che, quindi, Capitan Misato combatte per la libertà! Capitan Misato! Capitan Misato!

Il film spiegato in un'immagine
In tutte queste rivelazioni Shinji si strugge per Ayanami: ed è proprio uno dei 3443 cloni di Ayanami che, a bordo dell'Eva 00, viene a recuperare Shinji. Shinji preso dallo sconforto prende coraggio e va con Ayanami, lasciando un po' di merda la povera Capitan Misato. Questa pensa se far saltare le cervelle a Shinji, ma ricordandosi che c'è ancora un'ora di film ci ripensa.

Salvato da Ayanami, Shinji reincontra suo padre Gendo. E' un incontro commovente che ricorda la prima puntata della serie: "Shinji! Sali sull'Eva!". 
A seguito di questo seguono scene patetiche di relazione Shinji-Ayanami, attimi di passione avvolgente fra Kowaru-Shinji (io avrei scommesso che ci scappasse anche il bacio), Shinji che impara a suonare il piano in trenta secondi netti, Shinji scopre la passione dei libri e cerca di condividerla con Ayanami.
Inoltre, mentre Gendo adora una testa gigante attorniata da corpi rossi, Shinji scopre cos'è successo negli ultimi 14 anni: Ayanami è morta (E vabbè!), la nuova versione di Ayanami è un clone della madre di Shinji (Sapevamo anche questa!), Shinji ha quasi scatenato il third Impact: praticamente quasi tutti sono morti, ci sono croci rilucenti dappertutto e la Nerv è stata praticamente ridotta ad un covo di macerie.

La serie prosegue con Kaworu che spiega a Shinji che per far tornare le cose a prima del Third Impact
Infografica, questa seria, che spiega
il mondo di Eva 3.33.
bisogna prendere assieme due lance. Perchè? Boh! A quanto si capisce dal film sembra che siano come un gigantesco pulsante << del registratore per tornare indietro.
Salvo che PA PA PANNN le due lance sono uguali e non diverse e quindi non si può tornare indietro (grazie tante! Lo dice anche il sottotitolo del film!). Shinji non lo capisce e, nonostante Kaworu, Asuka, la Occhiali, Asuka ancora, la tizia medica fan service gli abbiano detto di fermarsi, no! Niente! Lui va a prendere le lance dando inizio al fourth Impact.
Fortunatamente l'unico personaggio dotato di qualche senso logico (Kaworu) capisce la situazione e suicidandosi ferma il tutto. Nel frattempo Gendo dice che tutto va come previsto (ma previsto cosa? Hai parlato con la testa gigante di tua moglie fino a cinque minuti fa) e uccide tutti i membri della Seele.

Il tutto si conclude con Asuka che tira fuori Shinji dall'entry plug e, con Ayanami copia 3443°, si allontanano verso l'orizzonte.

Da questo riassunto ho tralasciato la montagna di scheletri, la grottesca esplosione dell'ammasso bianco sotterraneo, i cadaveri rossi senza testa, gli Infinity (che cosa sono?!?), la nave spaziale di Capitan Misato che va e viene senza finire Shinji una volta per tutte, Occhiali che si porta le bevande da bere nell'entry-plug e altre mille sottigliezze simili.

Dal secondo al terzo film, lo spessore dei personaggi subisce una pesante limatura. 
Shinji da bambino capriccioso che vuole salvare il mondo e scatena l'apocalisse diventa un bambino capriccioso che vuole salvare il mondo e scatena l'apocalisse.
Misato da donna forte e vigorosa diventa Capitan Harlock.
Gendo cambia montatura d'occhiali.
Ayanami muore e viene clonata perdendo tutta la memoria e ritornando alla versione di inizio primo film.
Ritsuko ha un nuovo taglio di capelli.
Asuka da ragazza complessata aggressiva diventa una donna con la benda e un cervello di una ragazzina quattordicenne.
Kaworu è chiaramente omosessuale. Ripeto! Peccato che non sia scoppiato il bacio con Shinji. Ci stava tutto! 
L'amico di Gendo, famoso per la frase "Erano tre anni che non andava in bagno" nella parodia "Evanghelion Uno sdoppiaggio infame", serve per rivelare parti della trama e per dare fastidio un po' a Gendo.

Quindi un film gradevole, da vedere con gli amici e quattro birrette in un pomeriggio d'estate. Il livello boiata colossale è alto, ma non supera il livello "Sucker Punch". Merita di essere visto per poi poter reagire con una serie di WTF continui com'è questo articolo da blog.

Vi lascio con la parodia Evanghelion per riequilibrare l'universo.